sabato 31 ottobre 2009

AUTOCARROZZERIA JONNY CAREDDA – STAY WHITH GENUIS 4 – 0












Pronto riscatto del Caredda Jonny che travolge con un perentorio risultato la formazione dello Stay Whith Genuis che resiste solo un tempo agli attacchi portati dalla squadra quartese. Il Caredda, orfano per squalifica di Roberto Mascia e Alberto Milia, scende in campo con Jonny Caredda in porta, Carlo Mulliri, Carlo Collu, Tonio Porcu in difesa, esterno destro Andrea Baldelli, esterno sinistro Simone Pani; il centro del campo è presidiato da Roberto Baldelli, Enrico Mulliri e Sandro Sanna; l’attacco è formato da Tonio Polito e Renato Sarigu.
La fase iniziale della partita è quella solita, schermaglie a centrocampo senza eccessivi problemi per le rispettive difese; al 18° il Caredda sostituisce Carlo Mulliri con Remo Baldelli che riprende il suo posto al centro della difesa. Per la prima azione degna di nota bisogna aspettare il 20° minuto quando Sandro Sanna, dopo una bella triangolazione, si presenta da solo di fronte al portiere avversario ma il suo tiro, non certo irresistibile, finisce tra le braccia dell’estremo difensore ospite. Sul fronte opposto da segnalare una respinta a pugni chiusi di Jonny Caredda su un traversone pericolosissimo proposto dalla fascia sinistra. Al 23° Renato Sarigu ha la peggio in uno scontro con un avversario ed alla ripresa del gioco, reduce dall’infortunio subito, non riesce a concretizzare una bella azione sparando un diagonale impreciso che esce alla destra della porta difesa dal portiere avversario.
Il primo tempo finisce praticamente qui; il secondo tempo ha un piglio decisamente diverso, il Caredda prende in mano le redini del gioco e comincia a produrre azioni su azioni. E’ il 17° minuto quando arriva il primo gol: discesa travolgente di Andrea Baldelli che sulla fascia sinistra salta come birilli quattro giocatori avversari, entra in area di rigore e serve un assist a Tonio Polito deve solo appoggiare la palla in rete. E’ un’azione bellissima. A questo punto lo Stay Whit Genuis si sbilancia in avanti ed il Caredda colpisce in contropiede per la seconda volta: Tonio Polito parte dalla propria metà campo e dopo aver lasciato sul posto tre avversari deposita il pallone alle spalle del portiere avversario. Lo Stay è “steso”, cala vistosamente dal punto di vista fisico e a questo punto i ragazzi di Mascia e Bulla dilagano. Il terzo gol lo realizza Roberto Baldelli che al limite dell’area si destreggia benissimo e con un bel diagonale infila la palla nell’angolo destro della porta avversaria. Per lo Stay solo un’azione pericolosa ma, l’attentissimo Jonny Caredda sfodera un’uscita a valanga sui piedi dell’avversario e sventa la minaccia.
Non è finita perché ancora una volta Tonio Polito sfrutta a dovere un’altra azione del Caredda realizzando così il quarto gol per la squadra e la sua tripletta personale. Escono Renato Sarigu e Tonio Polito sostituiti da Sergio Congiu e Pietro Caglieri e proprio sui piedi di Pietro Caglieri capitano due occasioni che purtroppo non vengono sfruttate a dovere, ma per lo Stay sarebbe stata forse una punizione eccessiva.
Il Caredda conquista così la sua terza vittoria e, in attesa di conoscere i risultati delle concorrenti in testa alla classifica, consolida la sua ottima posizione in graduatoria se si considera che la formazione quartese è una matricola salita quest’anno dalla serie A2.

sabato 24 ottobre 2009

ARDE ANTINCENDIO-CAREDDA JONNY 1-0











Prima e "bruciante" sconfitta per il Caredda che vede sfumare all’ultimo minuto il quinto risultato utile consecutivo a causa di un macroscopico errore arbitrale; la compagine dell’ Arde Antincedio/Plastidea porta così a casa una vittoria non meritata da nessuna delle due contendenti.
Il Caredda scende in campo schierando il consueto 3-5-2, con l’esordio in porta di Michele Melis, centrali difensivi Tonio Porcu, Carlo Collu e Carlo Mulliri; esterni Sergio Congiu e Simone Pani; centrocampo ad appannaggio di Roberto Baldelli, Roberto Mascia e Enrico Mulliri; attacco composto da Tonio Polito e Andrea Baldelli.
Partita condizionata anche questa volta dal forte vento che non consente ai giocatori in campo di produrre un gioco fluido e piacevole, ma al contrario ci si affida ai lanci lunghi che scavalcano il centrocampo nel vano tentativo di cercare le punte a tutti i costi e a discapito del gioco che, di conseguenza, latita per tutta la partita.
Come detto pochissime le azioni degne di nota; nel primo tempo da segnalare solo i falli di gioco e l’ammonizione comminata , da un arbitro decisamente mediocre, ai danni di Roberto Mascia per gioco violento. In precedenza lo stesso Roberto Mascia subiva quattro falli consecutivi (davvero molto pericolosi) dallo stesso giocatore avversario senza che il direttore di gara prendesse alcun provvedimento. INCREDIBILE.
Secondo tempo; annotiamo sul taccuino solo l’entrata in campo di Renato Sarigu per Andrea Baldelli, l’ammonizione per Roberto Baldelli ed un occasione per parte; la prima su calcio di punizione dal limite dell’area a favore dell’Arde Antincendio splendidamente deviata oltre la traversa da un attentissimo Michele Melis ; la seconda per il Caredda: ottima azione conclusa da Andrea Baldelli, fermato all’ultimo istante dall’intervento simultaneo di un difensore e dal portiere avversario. Nient’altro fino al 60’ quando i giochi sembravano ormai fatti, un rimpallo su un centrocampista dell’Arde Antincendio, consente all’attaccante più arretrato di ritrovarsi abbondantemente al di là di tutta la linea difensiva del Caredda, ma il direttore di gara, fra l’incredulità di tutti i presenti, fa proseguire l’azione; il pallone arriva al secondo attaccante avversario che tutto solo spedisce il pallone in porta alle spalle dell’incolpevole Michele Melis. E’ veramente una beffa.
A nulla servono le vibranti proteste di tutta la squadra del Caredda che, giustamente, pretendeva l’annullamento del gol per una evidentissima posizione di fuorigioco in fase di impostazione dell’azione. Irremovibile, l’arbitro incompetente non ammette l’errore.
Il gioco riprende ma ormai è troppo tardi, il Caredda conosce la prima sconfitta, immeritata, di questo campionato e prende atto della mediocre qualità della direzione di gara.
Purtroppo il protagonista in negativo della partita, l’arbitro, persevera negli errori anche dopo la conclusione della gara, infatti riesce ad espellere Roberto Mascia reo di aver chiesto spiegazioni circa l’episodio incriminato della partita .
Speriamo sia l’ultima volta che un arbitro (?) così, diriga una partita di calcio.