
Altro pareggio a reti inviolate per la compagine del Caredda che impatta a reti inviolate contro l'ostico Ergo/Ecoteam; due punti persi verrebbe da pensare a coloro che hanno avuto la possibilità di vedere la partita considerando le varie occasioni da rete avute dalla squadra quartese.
Giornata molto fredda con terreno di gioco appesantito dalla pioggia caduta abbondante nella serata di ieri e durante la notte, ciò nonostante la gara ha inizio anche se con qualche minuto di ritardo rispetto all'orario previsto.
Il Caredda è costretto a rinunciare a Tatti Piano che nella fase di riscaldamento accusa il riacutizzarsi di un problema muscolare, al suo posto Enrico Mulliri, al rientro dopo un lungo periodo di stop conseguente ad un infortunio.
La formazione presenta Michele Melis a difesa della porta, Carlo Mulliri, Remo Baldelli e Tonio Porcu baluardi della propria trequarti, come già detto Enrico Mulliri, Roberto Baldelli e Roberto Mascia ad orchestrare il gioco, in zona di finalizzazione Alberto Milia e Tonio Polito.
La partita è abbastanza piacevole (nonostante il campo pesante) per merito delle due squadre che non si risparmiano e danno vita ad un incontro ricco di agonismo e di buone giocate; le occasioni migliori le creano i quartesi con Carlo Mulliri (dal 16° del p.t. Sergio Congiu) che su tiro dalla bandierina svetta di testa ma il pallone esce di poco a lato; poco dopo è la volta di Andrea Baldelli che dopo una serie di scambi precisi conclude di poco fuori; passano pochi minuti ed è Tonio Polito che a conclusione di un'azione bellissima sferra un tiro che colpisce la traversa.
L'unico rischio per il Caredda un tiro che attraversa tutta l'area di rigore senza che gli attaccanti riescano a creare preoccupazioni per Michele Melis.
Si va al riposo con il risultato inchiodato sullo zero a zero.
Secondo tempo sulla falsariga del primo, il Caredda attacca, costruisce e l'Ergo/Ecoteam cerca di rispondere in contropiede; Roberto Mascia al centro del campo cerca di costruire gioco, magari in modo leggermente lezioso, ma i numerosi falli subiti e qualche imprecisione impediscono al Caredda di passare. Al 15° l'occasione che avrebbe potuto dare la svolta alla gara: Tonio Polito serve proprio Roberto Mascia che, all'interno dell'area di rigore, viene travolto da un'avversario; il direttore di gara non ha dubbi ed assegna il penalty. Si incarica del tiro dal dischetto lo stesso Roberto Mascia che con un rasoterra centrale e debole deposita tra le braccia del portiere che respinge, sulla ribattuta Mascia manda alto sulla traversa. Il Caredda, forse frastornato dal rigore sbagliato, si disunisce un pochino e per qualche minuto accusa il colpo, ma dura poco, infatti fino alla fine dell'incontro le uniche occasioni pericolose vengono create dai biancoverdi quartesi che ancora con Tonio Polito, Alberto Milia, Andrea Baldelli (dal 15° Renato Sarigu), Enrico Mulliri (dal 17° Cristian Corrias), tentano più volte di bucare la porta avversaria senza però riuscirvi.
Con questo pareggio il Caredda rallenta sicuramente la marcia ma rimane ancora in testa alla classifica di A1, certo bisognerà cambiare ritmo e tornare a vincere, solo così infatti, si tengono distanti le inseguitrici che oramai sono vicinissime.